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Estratto inquinanti atmosferici


Gli inquinanti atmosferici danneggiano la nostra salute. Oltre alle fonti naturali, le principali cause che provocano l'inquinamento atmosferico sono il traffico, gli impianti di riscaldamento, l'industria e l'agricoltura.

Qui di seguito illustriamo i singoli inquinanti in ordine alfabetico:


Anidride carbonica (CO₂) – non è un inquinante atmosferico, ma un gas con impatto climatico

In realtà l'anidride carbonica non è un inquinante atmosferico, bensì è naturalmente presente nell'aria dell'atmosfera. CO₂ è la formula chimica dell'anidride carbonica. Essa è costituita da carbonio e ossigeno. La CO₂ pura non si può annusare né vedere, in quanto è incolore e inodore. Con una percentuale dello 0,04% questo gas è naturalmente presente nella nostra aria e nessun'altra sostanza viene così tanto scambiata nel mondo animato e inanimato del nostro ambiente. L' essere umano, però, ha alterato questo equilibrio dall'inizio della Rivoluzione industriale in poi, da quando, cioè, ha iniziato a bruciare sempre più vettori energetici fossili, come ad esempio il carbone o il petrolio, liberando così nell'aria CO₂. Se nell'aria c'è troppa anidride carbonica, le piante non riescono più a riconvertire tutto questo gas che rimane quindi nell'aria. Un’eccessiva concentrazione di CO₂ nell'atmosfera può infine contribuire al riscaldamento globale e rompere l'equilibrio del nostro ecosistema. Per tutelare l'ambiente e il clima, è importante rilasciare nell'aria meno CO₂ aggiuntiva possibile.


Benzene (C₆H₆)

Il benzene è un legame organico e chimico con un odore aromatico. Il benzene è cancerogeno. La principale causa delle emissioni di benzene è il traffico su strada motorizzato.


Monossido di carbonio (CO)

Il monossido di carbonio (CO) è un gas incolore, inodore e insapore. È una sostanza tossica se respirata. La principale causa di CO nell'aria è il traffico di autoveicoli.


Ossidi di azoto (NOx)

Gli ossidi di azoto (formula chimica NOx) sono legami di azoto sotto forma di gas ossidati presenti nell'atmosfera. Per la salute dell'aria rivestono importanza innanzitutto i due legami monossido di azoto (NO) e diossido di azoto (NO₂). Gli ossidi di azoto si formano durante la combustione di combustibili e carburanti fossili. Vengono emessi soprattutto sotto forma di monossido di azoto (NO) che nell'atmosfera si trasforma relativamente velocemente nella forma più tossica del diossido di azoto (NO₂).


Ozono (O3)

L' ozono è un gas dall'odore pungente che irrita le vie respiratorie ed è tossico. Non viene quasi emesso direttamente, ad es. dai motori a combustione, piuttosto viene prodotto da altri inquinanti atmosferici come dall'ossido di azoto e da idrocarburi incombusti, soprattutto in presenza di un forte irraggiamento solare. La sua formazione viene quindi facilitata da emissioni precedenti.


Polveri sottili (PM)

Il termine polveri sottili, in inglese «Particulate Matter» (PM) indica particelle presenti nell'aria che non scendono subito verso il suolo, bensì rimangono per un po' sospese nell'atmosfera. Queste minuscole particelle non sono visibili a occhio nudo, ma a determinate condizioni climatiche si possono osservare sotto forma di «calotta di polvere». A seconda delle dimensioni dei granelli di questo particolato, le polveri sottili sono suddivise in cosiddette frazioni.

Con PM10 si indica il particolato il cui diametro aerodinamico è inferiore a 10 micrometri (ovvero 10 milionesimi di metro). Una porzione della frazione di PM10 è costituita dal particolato il cui diametro aerodinamico è inferiore a 2,5 micrometri. Essa viene definita come «particolato fine» o 2,5 (per differenziarlo dal campo di dimensioni da 2,5 a 10 micrometri chiamato «particolato grossolano»). Quelle ancora più piccole, con un diametro aerodinamico inferiore a 0,1 micrometri (ovvero 100 milionesimi di metro), costituiscono il particolato ultrafine.

Nell'essere umano, il PM10 può penetrare nelle cavità nasali, il PM2,5 fino ai bronchi e agli alveoli, mentre il particolato ultrafine fino al tessuto polmonare e persino arrivare nella circolazione sanguigna.


Scarica documento: le polveri nell'apparato respiratorio (fonte: Corriere)

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Altri documenti scaricabili

What we blow out when we floor the throttle (fonte: Empa)

Lingua: inglese | Formato: PDF (173 kB)



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